Chi siamo

Oltre Crans-Montana nasce dal lavoro che le famiglie italiane hanno affrontato nei giorni successivi alla notte del 1° gennaio 2026

In quei giorni si sono cercate fra gli ospedali, si sono scambiate informazioni sui ricoveri e si sono rivolte insieme alle istituzioni italiane. Il 7 luglio 2026 quel coordinamento ha assunto a Milano una forma giuridica e una struttura operativa. L’associazione riunisce le famiglie italiane della maggior parte dei sopravvissuti e persegue tre obiettivi. 

Il primo riguarda la continuità delle cure per chi ha subito ustioni gravi. Il percorso sanitario prosegue per anni dopo la dimissione. 

Il secondo riguarda la prevenzione e la formazione dei giovani sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione. Sapere come si esce da una sala è una competenza e, come ogni competenza, si insegna. 

 prevenzione e la formazione dei giovani sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione. Sapere come si esce da una sala è una competenza e, come ogni competenza, si insegna. Il terzo riguarda l’accertamento della verità sui fatti di quella notte. Dall’agosto 2026 tre gruppi di lavoro, sanità, sicurezza e verità e giustizia, portano avanti questi obiettivi. Ciò che l’associazione chiede per i propri figli lo chiede per tutte le persone che in Italia subiscono ustioni gravi.

Il Metodo

L’associazione si rivolge alle istituzioni con atti formali e documenti ufficiali. Le comunicazioni pubbliche passano dal presidente e dai portavoce delegati in funzione dell’argomento. L’autonomia delle famiglie. L’associazione parla per i propri associati. Sui temi della cura e della prevenzione portiamo il nostro supporto a tutte le persone che affrontano condizioni simili. Ogni famiglia conserva la piena autonomia sulle proprie scelte, in particolare su quelle processuali.

Le risorse

La raccolta fondi è strettamente strumentale agli obiettivi statutari. I fondatori hanno versato un fondo di dotazione iniziale di 15.000 euro. I criteri di destinazione delle risorse e la rendicontazione sono pubblici. Il sito indica a che cosa serve ogni contributo.

La rete

L’associazione vuole costruire rapporti stabili con ospedali, università, società scientifiche, scuole e istituzioni italiane e svizzere. Altre organizzazioni si occupano della stessa vicenda con missioni proprie e l’associazione collabora con loro sugli obiettivi che condivide.

La riservatezza

L’associazione utilizza testimonianze, immagini e dati personali soltanto con il consenso esplicito delle persone interessate. Le famiglie che hanno chiesto riservatezza restano fuori da ogni attività pubblica.

I Gruppi di lavoro

Tre gruppi, sanità, sicurezza e comunicazione, traducono gli obiettivi in attività. Ciascuno ha un referente che parla nel proprio ambito sotto il cappello dell’associazione.