Prevenzione e formazione

Chi è uscito da quel locale entra oggi nelle scuole e racconta ai coetanei come si esce in caso di emergenza.

La sicurezza di un luogo di intrattenimento si misura su elementi concreti: le vie di fuga libere e segnalate, i materiali certificati, gli impianti sottoposti a controllo e un personale che sa cosa fare nei primi trenta secondi di un’emergenza.

Chi entra in una sala affollata compie una scelta e su quella scelta oggi nessuno lo prepara.

L’associazione porta nelle scuole italiane la testimonianza diretta dei ragazzi sopravvissuti.

La testimonianza apre all’ascolto e coinvolge ponendo una domanda: che cosa avrei fatto io. Da quella domanda comincia l’apprendimento di ciò che serve: individuare le uscite quando si entra in un locale, riconoscere i segnali di un ambiente sovraffollato, sapere come ci si comporta nei primi istanti di un principio d’incendio.

Il gruppo di lavoro sicurezza costruirà il programma insieme ai tecnici delle istituzioni, della sicurezza e alle autorità scolastiche. Un programma affidato alla sola presenza dei testimoni raggiunge poche decine di istituti mentre un programma strutturato può raggiungere tutto il Paese.

La stessa competenza, i materiali che verranno realizzati, saranno a disposizione delle istituzioni italiane ed europee che lavorano sulle regole di sicurezza nei luoghi di intrattenimento.